
PROGETTI ABRUZZO GIOVANI 2022
Abruzzo Giovani è un’iniziativa promossa dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili (FNPG). Il programma mira a sostenere e incentivare progetti e attività rivolti ai giovani, con l’obiettivo di promuovere la loro crescita personale, professionale e sociale.
Gli Obiettivi sono:
- Favorire la partecipazione attiva dei giovani nella vita sociale, culturale ed economica della regione.
- Sostenere la formazione e l’accesso al mondo del lavoro attraverso iniziative di orientamento e sviluppo delle competenze.
- Promuovere attività imprenditoriali e start-up giovanili, incentivando l’innovazione e la creatività.
- Rafforzare la coesione sociale e il senso di comunità tra i giovani, attraverso progetti di volontariato, inclusione e cittadinanza attiva.
- Sostenere iniziative nel campo della cultura, dello sport e della sostenibilità ambientale.
Il progetto “AniMando il Territorio” è promosso dall’Ambito n.12 Sangro Aventino in collaborazione con la Cooperativa Formatalenti. Finanziato dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili della Regione Abruzzo. L’iniziativa si rivolge ai giovani residenti nei 37 Comuni dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 12 Sangro-Aventino, di cui 22 rientrano nelle aree periferiche e ultraperiferiche della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).
L’obiettivo principale del progetto è prevenire e contrastare il rischio di esclusione sociale tra i giovani con situazioni di fragilità sociale o familiare.
Le attività si concentrano su giovani seguiti dai servizi sociali o appartenenti a nuclei familiari svantaggiati, con difficoltà economiche, formative o di integrazione. La collaborazione tra servizi territoriali, scuole, consultori, centri diurni e di riabilitazione, associazioni e terzo settore è fondamentale per rafforzare le opportunità offerte e garantire un intervento efficace.
Il progetto identifica due target principali:
- Target A (14-18 anni): carenze didattiche, difficoltà di integrazione, scarso coinvolgimento sociale, assenza di progettualità scolastica o lavorativa, mancanza di modelli di riferimento per lo sviluppo di competenze lavorative.
- Target B (19-35 anni): difficoltà di inserimento lavorativo, mancanza di risorse per la formazione, difficoltà di interazione con enti formativi e produttivi.
Gli obiettivi specifici includono:
- Creare opportunità formative e lavorative per giovani con percorsi educativi discontinui.
- Prevenire l’isolamento e comportamenti devianti.
- Sostenere il percorso educativo e formativo dei giovani e delle loro famiglie.
- Fornire informazioni chiare e aggiornate sulle opportunità formative e lavorative.
Il progetto prevede l’inclusione di 40 destinatari diretti, riservando quattro posti per soggetti con disabilità o invalidità certificata.
Destinatari indiretti saranno le famiglie, le associazioni di volontariato, le scuole secondarie, le parrocchie, i servizi sociali e sanitari, e la comunità locale, coinvolta nelle attività del progetto.
Risultati attesi:
- Riduzione dell’isolamento sociale e territoriale dei giovani.
- Aumento dell’offerta formativa e lavorativa.
- Maggiori opportunità di socializzazione e confronto.
- Maggiore conoscenza delle risorse educative e di supporto sul territorio.
Attività previste:
- Educativa domiciliare per il sostegno scolastico-
- Giornate informative su opportunità formative e lavorative.
- Creazione di una rete territoriale tra istituzioni, enti di formazione, scuole e aziende.
- Sostegno psico-sociale ed educativo, individuale e di gruppo.
- Attività di sensibilizzazione al territorio
- Monitoraggio e valutazione delle attività con il coinvolgimento dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro.
Attraverso questo approccio integrato, “AniMando il Territorio” mira a fornire ai giovani strumenti concreti per superare le difficoltà e costruire un futuro più inclusivo e partecipativo.
Attività svolte:
WP1 – Presentazione del progetto e creazione del gruppo di lavoro
Data di svolgimento: 31 ottobre 2024 e 5 dicembre 2024
Attività:
Il primo incontro, svoltosi presso la sede dell’Unione Montana dei Comuni, ha avuto l’obiettivo di definire il workflow del progetto e mappare le realtà territoriali coinvolte. Durante questa fase, è stata creata una rete di attori locali interessati a contribuire al progetto con la loro partecipazione attiva. Nel mese di dicembre è iniziato il processo di ricognizione delle scuole, attraverso una nota informativa ed esplicativa del progetto, per calendarizzare gli incontri e coordinare le attività in base alle esigenze dei singoli istituti scolastici.
WP2 – Incontri di info-formazione
Data di svolgimento: 9 gennaio – 6 febbraio 2025
Attività:
Le attività di info-formazione si sono svolte presso l’IIS Marchitelli di Villa Santa Maria, coinvolgendo tre classi quinte. Ogni classe ha partecipato a due incontri, strutturati come segue:
Incontro 1
L’incontro si è articolato in due momenti principali. La prima fase ha riguardato la presentazione del programma “Resto al Sud”, volto a incentivare l’autoimprenditorialità giovanile. Gli studenti hanno acquisito competenze di base nella compilazione di un business plan e riflettuto sulle proprie aspirazioni post-diploma. Durante il dibattito, è emersa una tendenza generale a preferire un percorso lavorativo rispetto a quello universitario, soprattutto per gli studenti già impegnati in attività lavorative. Nella seconda fase, gli studenti si sono divisi in gruppi per elaborare un business plan, che è stato poi approfondito e migliorato nella seconda sessione.
Incontro 2
La seconda sessione si è aperta con una discussione plenaria sulla partecipazione giovanile e la cittadinanza attiva. Successivamente, gli studenti hanno presentato i business plan elaborati. Infine, sono state illustrate diverse opportunità di partecipazione giovanile, tra cui il Servizio Civile Universale, il programma Abruzzo Giovani, il programma Erasmus+, DiscoverEU, progetti di volontariato e il Corpo Europeo di Solidarietà.
WP3 – Incontri di Benessere Psicologico
Data di svolgimento: 28 marzo
Attività:
L’attività è stata condotta dalla Dott.ssa Ilaria Ragnoli e ha previsto un laboratorio esperienziale finalizzato a stimolare il dialogo tra i partecipanti, aiutandoli a trasformare le proprie insoddisfazioni in opportunità di crescita e miglioramento.
WP4 – Sangro ArtLab
Data di svolgimento: 10 aprile 2025
Attività:
Dopo il tentativo, non andato a buon fine, di coinvolgere l’Accademia di Niko Romito, sono stati presi contatti con l’associazione Majellando per organizzare un’escursione a Tussio (AQ) sull’Altopiano di Navelli. L’itinerario prevede un trekking fino al Castello di Bominaco, con un panorama che include i castelli di San Pio e Rocca Calascio e tutta l’area dei borghi produttori dello zafferano DOP de L’Aquila. Un’alternativa per le scuole coinvolte prevede un’escursione in canoa a Bussi, con soste didattiche per l’osservazione della flora e fauna del fiume.
WP5 – Interventi di educativa domiciliare
Data di svolgimento: Marzo – Aprile
Attività:
L’attività è stata affidata alla Cooperativa Solidarità Soc., con sede a Chieti Scalo, secondo le modalità indicate nell’allegato tecnico del progetto.
Questo percorso ha consentito di creare un ambiente favorevole alla crescita dei giovani coinvolti, offrendo loro strumenti concreti per l’inclusione sociale e lavorativa. Il lavoro di rete sviluppato ha rafforzato il tessuto territoriale e ha permesso di costruire un modello di intervento replicabile nel tempo.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto!
Il progetto MEET, realizzato nell’ambito di Abruzzo Giovani 2022 – Fondo Nazionale Politiche Giovanili, nasce come risposta ai bisogni emersi dal progetto YouthLabs 2030. In particolare, i giovani coinvolti nelle consultazioni hanno espresso il desiderio di avere spazi fisici di aggregazione, dove poter stare insieme liberamente e favorire il dialogo tra pari. La pandemia ha accentuato questa esigenza, così come il bisogno di un orientamento completo, che spazi dalla formazione al lavoro, dai diritti e doveri nella società civile alle opportunità locali ed europee.
MEET si sviluppa all’interno dell’Ambito Distrettuale Sociale n.22 “Tordino-Vomano”, che comprende i comuni di Bellante, Giulianova, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Roseto degli Abruzzi e Notaresco. Il suo obiettivo principale è quello di facilitare il dialogo tra giovani e attori chiave del loro percorso di crescita e transizione, dal mondo scolastico a quello universitario e lavorativo.
Obiettivi del progetto
MEET si pone tre obiettivi specifici:
- Sensibilizzare i giovani (16-18 e 19-35 anni) sulle tematiche di attualità e le problematiche sociali del loro territorio.
- Rafforzare le competenze di cittadinanza attraverso strumenti nazionali ed europei come il Dialogo Strutturato, YouthMetre, Carta Giovani 2030 e Salto Youth.
- Creare un ponte tra giovani e istituzioni coinvolte nel loro percorso di crescita, tra cui università, centri per l’impiego, sindacati e altre realtà territoriali.
Struttura del progetto e attività previste
MEET coinvolgerà almeno 50 studenti (16-19 anni) e 15 volontari del Servizio Civile (18-30 anni), articolandosi in quattro fasi principali:
- Presentazione del progetto e coinvolgimento dei giovani: primo step per informare e ingaggiare i partecipanti.
- Indagine sui bisogni e creazione del “Profilo sociale”: una ricerca sulle esigenze e sulle aspettative dei giovani dell’Ambito Distrettuale.
- Realizzazione dei MEET-DAY, giornate tematiche di orientamento e formazione:
- 3 incontri su orientamento formativo ed educazione non formale.
- 3 incontri su orientamento al lavoro e imprenditorialità.
- 2 incontri con volontari del Servizio Civile, dedicati all’orientamento lavorativo.
- Restituzione dei risultati: condivisione delle esperienze e dei dati raccolti con la comunità e le istituzioni.
Impatto e benefici per i giovani
Grazie al progetto MEET, i partecipanti avranno l’opportunità di approfondire conoscenze fondamentali su:
- Il mondo del lavoro e le opportunità di impiego.
- Le start-up e il terzo settore come possibilità di crescita professionale.
- Il sistema della formazione e le opzioni disponibili per il futuro.
- I diritti e doveri dei giovani nella società.
Conclusioni
MEET rappresenta un’importante occasione di crescita per i giovani del territorio, offrendo loro spazi di confronto e strumenti concreti per orientarsi nel mondo della formazione e del lavoro. Attraverso incontri mirati e un dialogo aperto con istituzioni e professionisti, il progetto mira a rafforzare la consapevolezza e l’autonomia dei giovani, aiutandoli a costruire il proprio futuro con maggiore sicurezza e competenza.
Il progetto MEET si è svolto nell’Ambito Distrettuale Sociale n.22 “Tordino-Vomano”, coinvolgendo i Comuni di Bellante, Giulianova, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Roseto degli Abruzzi e Notaresco. Nato dalle esigenze emerse durante il progetto YouthLabs 2030, ha risposto alla necessità dei giovani di avere spazi di aggregazione e strumenti di orientamento per scuola, lavoro e cittadinanza attiva.
WP1 – Lancio del progetto (25 ottobre 2024)
Il progetto è stato presentato ufficialmente in un incontro presso il Comune di Roseto degli Abruzzi, alla presenza di rappresentanti dell’Unione dei Comuni, delle amministrazioni locali e degli Istituti IIS Moretti e IIS Crocetti-Cerulli. Durante l’incontro è stata illustrata la scheda di sintesi del progetto e sono state concordate le date delle attività previste nei WP successivi.
WP2 – Rilevazione dei bisogni del target (7 novembre – 6 dicembre 2024)
Per comprendere le necessità dei giovani tra 16 e 35 anni residenti nell’ADS n.22, è stato creato un questionario online diffuso tramite i social della Cooperativa Formatalenti, i siti istituzionali dei Comuni e a mezzo stampa. Gli Istituti Superiori coinvolti hanno supportato la disseminazione interna agli studenti. Il questionario ha ricevuto 198 risposte, che sono state analizzate e raccolte in un report in possesso della Cooperativa Formatalenti.
WP4 – Avvio dei processi di dialogo tra decisori politici e target (12 dicembre 2024)
I risultati del questionario sono stati presentati in un incontro presso il Comune di Roseto degli Abruzzi, con la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni e degli Istituti scolastici coinvolti. L’analisi delle risposte ha evidenziato un forte bisogno di spazi di aggregazione giovanile. L’Unione dei Comuni ha espresso la volontà di attivarsi per reperire finanziamenti finalizzati alla creazione di uno o più spazi dedicati ai giovani, con attività formative e informative gratuite.
WP4 – MEET DAY (formazione, opportunità europee e Servizio Civile Universale) (14, 15, 21, 22 gennaio 2025)
Gli incontri si sono svolti presso gli IIS Moretti e IIS Crocetti-Cerulli, coinvolgendo gli studenti delle classi quarte e quinte in un percorso di informazione e confronto su opportunità di partecipazione giovanile e mobilità internazionale. Durante gli incontri, facilitati da un formatore, sono stati discussi i risultati del questionario e approfonditi i temi della cittadinanza attiva e della partecipazione giovanile. Tra le opportunità presentate:
- Servizio Civile Universale
- Abruzzo Giovani
- HUB di orientamento e supporto psicologico del progetto ADSU-PRO TER
- Mobilità Erasmus+, DiscoverEU, Corpo Europeo di Solidarietà e progetti di volontariato internazionale
WP4 – MEET DAY (lavoro e imprenditorialità) (14, 15, 21, 22 gennaio 2025)
Negli stessi giorni, gli studenti hanno partecipato a sessioni dedicate al mondo del lavoro e all’autoimprenditorialità.
- È stato presentato il programma “Resto al Sud”, per incentivare l’autoimprenditorialità giovanile.
- È emerso che la maggior parte degli studenti preferisce un percorso lavorativo a quello universitario.
- I ragazzi hanno imparato a utilizzare il Business Model Canvas, applicandolo alla creazione di idee imprenditoriali in un lavoro di gruppo.
WP5 – MEET DAY OVER (11 e 25 marzo 2025)
Questa fase ha coinvolto i volontari del Servizio Civile Universale, offrendo loro un percorso di orientamento pratico al mondo del lavoro. Un’attività chiave è stata il Team Building LEGO, che ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze trasversali come:
- Comunicazione efficace
- Time management
- Leadership
- Problem solving
- Adattabilità
L’attività ha aiutato i partecipanti a migliorare la collaborazione e la fiducia nel lavoro di squadra, stimolando la creatività e il pensiero critico.
WP6 – Evento finale (4 aprile 2025)
Il progetto si è concluso con un evento di condivisione dei risultati, alla presenza dell’amministrazione applicant e dei partner di progetto. Questo momento ha rappresentato un’occasione per riflettere sull’impatto delle attività svolte e sulle prospettive future, rafforzando il dialogo tra giovani e istituzioni.
Conclusione
MEET ha rappresentato un’importante esperienza di ascolto, formazione e partecipazione per i giovani dell’ADS n.22. Ha favorito la creazione di opportunità concrete per il loro futuro e ha stimolato il coinvolgimento attivo delle istituzioni nella risposta ai bisogni della nuova generazione.
Il progetto “Giovani in Comunità 4.0”, promosso dall’Ambito Sociale Distrettuale n. 24 Gran Sasso Laga in collaborazione con la Cooperativa Formatalenti, è finanziato dal Fondo Nazionale Politiche giovanili dalla Regione Abruzzo.
Il progetto mira a coinvolgere attivamente i giovani del Liceo di Castelli nella vita democratica locale. L’iniziativa favorisce il dialogo tra i ragazzi e i decisori politici su temi di interesse giovanile, promuovendo concetti chiave come la cittadinanza attiva e il dialogo strutturato.
Destinatari
Il progetto si rivolge a:
- Almeno 40 giovani tra i 14 e i 18 anni, studenti del Liceo di Castelli
- Almeno 5 facilitatori tra i 18 e i 35 anni
Obiettivi
- Aumentare la consapevolezza dei giovani sulle opportunità di partecipazione civica.
- Favorire l’accessibilità e la condivisione di strumenti ed esperienze di cittadinanza attiva.
- Creare meccanismi stabili per la rappresentanza e la consultazione giovanile all’interno dell’ASD n. 24.
Attività principali
? Lancio del progetto: incontro iniziale con partner e istituzioni locali, diffusione di materiale informativo.
? Cicli di info-formazione: sei incontri tematici su cittadinanza attiva, rappresentanza e dialogo.
? Giornate di disseminazione: presentazione dei risultati, confronto con volontari del Servizio Civile Universale.
? Evento finale: incontro con i decisori politici per firmare il “Patto Giovani in Comunità 4.0”.
Risultati attesi
- Creazione di un sito web dedicato al progetto
- Percorsi formativi per i giovani
- Ampliamento del gruppo PartecipaGiovane 2019
- Sottoscrizione del Patto Giovani in Comunità 4.0 per rafforzare il coinvolgimento giovanile
Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per i giovani di diventare protagonisti attivi nelle decisioni che riguardano il loro futuro, creando un dialogo strutturato con la comunità e le istituzioni.
4o
Hai detto:
più discorsivo
ChatGPT ha detto:
“Giovani in Comunità 4.0” è un progetto pensato per avvicinare i giovani alla vita democratica locale, dando loro voce e spazio per dialogare con i decisori politici su temi che li riguardano da vicino. Promosso dall’Ambito Sociale Distrettuale n. 24 Gran Sasso Laga, in collaborazione con la Cooperativa Formatalenti, il progetto si rivolge in particolare agli studenti del Liceo di Castelli, con l’obiettivo di stimolare il loro senso di cittadinanza attiva e favorire un confronto costruttivo con istituzioni e società civile.
Per chi è pensato il progetto?
L’iniziativa coinvolge almeno 40 studenti tra i 14 e i 18 anni e un gruppo di 5 giovani facilitatori tra i 18 e i 35 anni, che avranno il compito di guidare e supportare il percorso di partecipazione.
Cosa vuole ottenere?
L’idea è quella di:
- Far conoscere ai ragazzi le opportunità e gli strumenti di partecipazione disponibili sul territorio.
- Creare uno spazio in cui i giovani possano esprimere le proprie idee e contribuire alla vita della comunità.
- Rafforzare il dialogo tra i ragazzi e le istituzioni, mettendo in rete esperienze e iniziative già esistenti.
Come si svolge il progetto?
L’iniziativa si articola in diverse fasi:
? Lancio del progetto: un incontro iniziale per presentare gli obiettivi e coinvolgere scuole e amministrazioni locali.
? Cicli di info-formazione: sei incontri interattivi dedicati ai temi della cittadinanza attiva, della rappresentanza e del dialogo.
? Giornate di disseminazione: momenti di confronto e presentazione dei risultati, con il coinvolgimento dei volontari del Servizio Civile Universale.
? Evento finale: un incontro con i decisori politici per presentare le proposte elaborate dai giovani e sottoscrivere il Patto Giovani in Comunità 4.0, un documento che sancisce l’impegno a mantenere attivo il dialogo tra giovani e istituzioni.
Quali saranno i risultati?
Oltre alla crescita personale dei partecipanti, il progetto porterà alla creazione di un sito web, alla formazione di una comunità giovanile più consapevole e al potenziamento del gruppo PartecipaGiovane 2019. Il risultato più importante sarà però il Patto Giovani in Comunità 4.0, che darà continuità al percorso avviato, trasformando le idee e le proposte dei ragazzi in azioni concrete.
In sintesi, “Giovani in Comunità 4.0” è un’opportunità unica per i ragazzi di far sentire la propria voce, diventare parte attiva del cambiamento e contribuire a costruire un futuro più partecipativo e inclusivo.
ATTIVITA’ SVOLTE
Il progetto “Giovani in Comunità 4.0” ha preso il via con una serie di incontri e attività finalizzate a coinvolgere i giovani in un percorso di cittadinanza attiva e dialogo con le istituzioni.
Un primo passo: il lancio del progetto
Il 28 ottobre 2024, presso il Liceo Artistico “F. Grue” di Castelli, si è svolto l’incontro iniziale con la docente referente, Prof.ssa Manuela Marrone, e il Vicepreside, Prof. Marcello Mancini. Durante questo momento fondamentale, è stata presentata la scheda sintetica del progetto e si è discusso delle attività da realizzare, con particolare attenzione alle esigenze specifiche delle classi coinvolte. Il calendario degli incontri di formazione è stato definito in modo da costruire un percorso il più possibile su misura per gli studenti, garantendo un’esperienza efficace e stimolante.
Dare voce ai giovani: i cicli di info-formazione
Nei giorni 5 e 10 dicembre 2024, hanno avuto luogo i primi incontri di info-formazione, pensati per stimolare il confronto tra gli studenti e aiutarli a riflettere sul loro ruolo nella comunità.
- Per le classi prima, seconda e terza, il focus è stato l’analisi dei bisogni giovanili. Gli studenti hanno lavorato insieme per individuare le principali criticità che li riguardano, tra cui la qualità dei servizi e i problemi legati ai trasporti. Queste riflessioni hanno rappresentato il punto di partenza per la creazione di una proposta concreta da presentare agli attori territoriali e alla Consulta Informativa Giovanile Provinciale, un organismo in fase di costituzione che ha partecipato al primo incontro per ascoltare direttamente le voci dei ragazzi. L’attività ha favorito il lavoro di gruppo e il confronto, portando i giovani a elaborare proposte reali che possano essere prese in considerazione dalle istituzioni. I temi chiave affrontati sono stati “Rappresentanza” e “Dialogo”.
- Per la classe quarta, invece, è stato sviluppato un percorso più orientato all’informazione e al dialogo aperto. I ragazzi hanno avuto modo di esplorare le opportunità disponibili per il loro futuro, come il Servizio Civile Universale, il programma Abruzzo Giovani, l’Hub di Orientamento e Supporto Psicologico ADSU-PRO TER con sede a Castelli, le possibilità offerte da Erasmus+ e il Corpo Europeo di Solidarietà. A questi incontri hanno partecipato anche alcuni volontari del Servizio Civile Universale attivi presso il Comune di Isola del Gran Sasso, che hanno condiviso la loro esperienza, rispondendo alle domande e offrendo un supporto concreto ai ragazzi. Per questo gruppo, il tema principale affrontato è stato “Cittadinanza attiva”.
Condividere per crescere: le Giornate di disseminazione
Per dare maggiore visibilità alle idee e alle riflessioni emerse durante gli incontri di formazione, sono stati organizzati due Dissemination Day, il 29 gennaio e il 18 febbraio 2025. In queste occasioni, i rappresentanti della Consulta Informativa Giovanile e i volontari del Servizio Civile Universale hanno presentato il lavoro svolto con gli studenti del Liceo di Castelli.
I risultati sono stati condivisi con un ampio pubblico, composto da circa 60 volontari del Servizio Civile Universale provenienti dalle province di Teramo e Chieti. Questo confronto ha permesso di allargare il dibattito, raccogliere nuove idee e favorire la creazione di reti di collaborazione tra giovani di diversi territori.
Queste attività hanno rappresentato un’importante occasione di crescita per i ragazzi, che hanno avuto modo di confrontarsi, esprimere le proprie esigenze e acquisire maggiore consapevolezza sul loro ruolo nella comunità. Il progetto “Giovani in Comunità 4.0” continua così a costruire ponti tra i giovani e le istituzioni, promuovendo la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile.
Teramo Active Art Lab è un progetto innovativo finanziato dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili dalla Regione Abruzzo che vede l’Ambito Sociale n. 20 Teramo il capofila e la cooperativa Formatalenti partner. È nato con l’obiettivo di stimolare la partecipazione giovanile attraverso l’arte, considerata un potente strumento di espressione e coinvolgimento. L’iniziativa si sviluppa all’interno dell’Ambito Distrettuale Sociale n.20 “Teramo”, puntando a creare nuovi spazi di confronto e strumenti di rappresentanza giovanile.
L’idea alla base del progetto è quella di coniugare la cittadinanza attiva con l’espressione artistica, offrendo ai giovani la possibilità di riflettere sul proprio ruolo nella comunità attraverso un linguaggio a loro vicino. Gli incontri previsti non si limiteranno a fornire informazioni, ma saranno laboratori pratici in cui i ragazzi potranno sperimentare e mettere in gioco le proprie idee.
Obiettivi
Il progetto si propone tre obiettivi principali:
- Aumentare la consapevolezza dei giovani sulle opportunità offerte dal territorio in termini di partecipazione civica.
- Stimolare la loro partecipazione alla vita sociale e culturale attraverso percorsi artistici che diano voce alla loro creatività.
- Creare e sperimentare strumenti innovativi di rappresentanza giovanile, favorendo il dialogo con le istituzioni locali.
Il percorso del progetto
Teramo Active Art Lab si sviluppa in tre fasi principali, ognuna delle quali mira a coinvolgere i giovani in maniera attiva e stimolante:
- Engagement e sensibilizzazione
Il progetto prende il via con incontri informativi all’interno delle scuole, volti a presentare il tema della cittadinanza attiva e a coinvolgere i giovani nel percorso. - Laboratori artistici (ART LAB)
Il cuore del progetto è rappresentato dai laboratori artistici, in cui i partecipanti saranno chiamati a esprimere le proprie idee e sensazioni attraverso l’arte. L’obiettivo non è solo quello di stimolare la creatività, ma anche di creare uno spazio libero da giudizi e pregiudizi, favorendo l’ascolto delle emozioni e il benessere psicologico. Il risultato di questi laboratori sarà una mostra che verrà esposta durante l’evento finale del progetto. - Laboratori di cittadinanza attiva (ACTIVE LAB)
La terza fase prevede incontri innovativi dedicati all’orientamento e alla partecipazione civica, attraverso attività interattive e metodologie come la gamification. In questi incontri, i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere e sperimentare strumenti innovativi per rendersi protagonisti del cambiamento all’interno della loro comunità.
Chi può partecipare
Il progetto è rivolto a 50 giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado della città di Teramo. I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi:
- 25 studenti tra i 14 e i 16 anni, iscritti al biennio.
- 25 studenti tra i 16 e i 18 anni, iscritti al triennio.
Le attività previste
- 6 incontri sulla cittadinanza attiva (3 per il biennio e 3 per il triennio) con il coinvolgimento di 50 partecipanti.
- 8 laboratori artistici (4 per il biennio e 4 per il triennio), per sperimentare nuove forme di espressione e partecipazione.
Teramo Active Art Lab non è solo un progetto artistico, ma un percorso di crescita che mira a trasformare i giovani in cittadini attivi e consapevoli, pronti a lasciare il loro segno nella comunità attraverso la creatività e l’impegno civico.
Il progetto “Teramo Active Art Lab”, realizzato nell’ambito di Abruzzo Giovani 2022, ha coinvolto circa 80 studenti dell’IIS Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti di Teramo, offrendo loro un percorso innovativo che ha unito l’espressione artistica con la cittadinanza attiva. Attraverso laboratori creativi e incontri di approfondimento, i giovani partecipanti hanno potuto riflettere sulla propria identità, sulle opportunità di crescita personale e sul ruolo attivo che possono avere nella comunità.
Fasi del progetto e attività svolte
WP1 – Lancio del progetto (11 marzo 2024)
Il progetto ha preso avvio con un incontro presso l’ARCA di Teramo, a cui hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Teramo e le formatrici coinvolte. Durante l’incontro è stata presentata la scheda sintetica del progetto e sono state delineate le attività da realizzare.
WP2 – ART LAB: L’arte come mezzo di espressione (4, 7, 11 e 17 gennaio 2025)
Gli studenti sono stati coinvolti in due diversi laboratori artistici:
- Laboratorio di scultura: i partecipanti hanno realizzato un’opera collettiva intitolata Derivate, parole, esplorando il concetto di trasformazione e arricchimento attraverso la modellazione del gesso e l’assemblaggio di materiali diversi. Questo percorso ha permesso loro di esprimere creativamente il legame tra pensiero e materia.
- Laboratorio di fotografia e collage: un altro gruppo di studenti ha lavorato su un progetto di ridefinizione del sé attraverso la fotografia. Partendo da uno scatto in primo piano, ciascun partecipante ha reinterpretato la propria immagine utilizzando materiali di recupero e tecniche miste, riflettendo sulla propria identità in relazione all’ambiente circostante.
WP3 – ACTIVE LAB: Giovani e partecipazione (4, 7 e 11 gennaio 2025)
Questa fase ha coinvolto gli studenti in un percorso di consapevolezza e progettazione civica, articolato in tre incontri:
- Esplorazione delle opportunità per i giovani: ai partecipanti sono stati presentati programmi di formazione e volontariato come il Servizio Civile Universale, il programma Erasmus+, il Corpo Europeo di Solidarietà e altre iniziative locali e internazionali. Inoltre, hanno compilato un questionario su benessere psicologico, partecipazione e ruolo dell’arte nell’espressione personale.
- Youth Goals e progettazione: gli studenti hanno scoperto la Strategia Europea per la Gioventù 2021-2027 e selezionato uno degli 11 Youth Goals su cui lavorare. Divisi in gruppi, hanno sviluppato idee progettuali per rispondere ai bisogni della loro generazione.
- Finalizzazione delle proposte: le idee elaborate sono state analizzate e raffinate attraverso un confronto collettivo, unendo progetti simili per renderli più efficaci e incisivi.
WP4 – ACTIVE ART LAB: Evento finale (17 gennaio 2025)
L’evento conclusivo si è svolto presso l’Auditorium dell’IIS Forti di Teramo, con la partecipazione dell’amministrazione comunale, dei docenti e degli studenti coinvolti. Durante la giornata:
- Le opere artistiche realizzate nei laboratori sono state esposte in un allestimento curato dai partecipanti.
- Gli studenti hanno presentato le loro proposte progettuali ai rappresentanti istituzionali, avviando un dialogo strutturato sulle esigenze giovanili e sulle opportunità di miglioramento delle politiche locali.
Conclusioni
Il progetto “Teramo Active Art Lab” ha rappresentato un’esperienza significativa per i giovani coinvolti, offrendo loro strumenti concreti per esprimersi, partecipare attivamente alla comunità e conoscere le opportunità a loro disposizione. Attraverso l’incontro tra arte e cittadinanza, i ragazzi hanno sviluppato nuove competenze e rafforzato il loro senso di appartenenza al territorio, diventando protagonisti del cambiamento.